domenica 14 giugno 2015

Un'ordinanza anti-alcol inapplicabile

Damanda semplice semplice: come potranno i cittadini ma soprattutto i vigili applicare un'ordinanza che solo per capire dov'è vigente viene il mal di testa?
Segue elenco delle zone, vie e piazze dove dovrebbe applicarsi l'ordinanza (AUGURI!)


Municipio Roma I (ex I e XVII). Nel territorio dell'ex Municipio I limitatamente a:
Castro Pretorio. Tutte le vie e piazze ricadenti nell'area delimitata dalle seguenti vie: via Volturno, via Cernaia, via Goito, via Calatafimi, Piazza Indipendenza, via Solferino, via Castelfidardo, Piazza delle Finanze. Isola Tiberina. Banchina del Tevere. Da Ponte Testaccio a S. Spirito. Campo de' Fiori/Piazza Navona. Tutte le vie e piazze ricadenti nell'area delimitata dalle seguenti vie: Corso Vittorio Emanuele Il, Largo Torre Argentina, via Arenula, Lungotevere dei Vallati/dei Tebaldi/dei Sangallo/dei Fiorentini/degli Altoviti, Piazza Sant'Angelo, Lungotevere Tor di Nona, via Zanardelli, Piazza delle Cinque Lune, Corso Rinascimento. Piazza delle Coppelle e via delle Coppelle; Ponte Sisto; Piazza della Rotonda; Piazza di Spagna; Piazza Fontana di Trevi; Piazza della Maddalena e via della Maddalena.
Rione Monti. Tutte le vie e piazze ricadenti nell'area delimitata dalle seguenti vie: via Cavour inclusa nel tratto che va da Piazza dell'Esquilino - coincidente con via Agostino De Pretis - a Largo Corrado Ricci incluso, via Tor de Conti, Salita del Grillo, via Nazionale, via Agostino De Pretis; via Cavour, via degli Annibaldi, via Nicola Salvi, via del Colosseo e Largo Corrado Ricci; Piazza San Martino ai Monti e via San Martino ai Monti.
Rione Celio. Tutte le vie e piazze ricadenti nell'area delimitata dalle seguenti vie: via Labicana, via dei Querceti, via Annia, via Claudia, Piazza del Colosseo.
Rione Esquilino. Tutte le vie e piazze ricadenti nell'area delimitata dalle seguenti vie: Piazza di Porta San Giovanni, via Carlo Felice, via Eleniana, via di Porta Maggiore, via Giolitti, Piazza dei Cinquecento, via del Viminale, via Agostino Depretis, Piazza dell’Esquilino, Piazza di Santa Maria Maggiore, via Merulana, Piazza di San Giovanni in Laterano, via di Porta San Lorenzo, via Marsala.
Rione Trastevere. Tutte le vie e piazze ricadenti nell'area delimitata dalle seguenti vie: via Garibaldi, vicolo Moroni, vicolo di Santa Dorotea, Vicolo del Quartiere, Piazza Trilussa, Lungotevere Farnesina/Raffaello Sanzio/Anguillara/degli Alberteschi/Ripa, via Porto di Ripa Grande, Piazza di Porta Portese, via di Porta Portese, viale Trastevere, viale Glorioso, via Dandolo e via Nicola Fabrizi.
Rione Testaccio. Tutte le vie e piazze ricadenti nell'area delimitata dalle seguenti vie: Lungotevere Testaccio, via Marmorata (angolo via Galvani), via Galvani, via Franklin, via Aldo Manuzio, Piazza Giustiniani, via Monte Testaccio, via Nicola Zabaglia.
Nel territorio dell'ex Municipio XVII limitatamente a: Piazzale Maresciallo Giardino, viale Angelico, viale Mazzini, Piazza Mazzini, via Giuseppe Ferrari, viale delle Milizie, via Barletta, via Ottaviano, Piazza Risorgimento, Mura Vaticane, via Vittor Pisani, via Cipro, via degli Ammiragli, via Luigi Rizzo, via Giulio Venticinque, Piazzale degli Eroi, Circonvallazione Clodia, Piazzale Clodio, viale Mazzini.
Municipio Roma Il (ex Il ex III)
nel territorio ex Municipio Il limitatamente a:
Area di Piazzale Flaminio ivi ricadente; Piazza Mancini, viale Pinturicchio, via G. Sacconi, via F. Gai. Tutte le vie e piazze ricadenti nell'area delimitata dalle seguenti vie: Piazza Ledro, via Sabazio angolo Piazza Ledro, via Ufente, Corso Trieste da via Ufente a Piazza Istria, Piazza Istria, via Bisagno.
nel territorio dell'ex Municipio III limitatamente a: San Lorenzo. Tutte le vie e piazze ricadenti nell'area delimitata dalle seguenti vie: via dei Ramni, via di Porta Tiburtina/Labicana, via dello Scalo di San Lorenzo, via del Verano e Piazzale del Verano.
Stazione Tiburtina. Tutte le vie e piazze ricadenti nell'area delimitata dalle seguenti vie: via della Lega Lombarda, tutta via Arduino e largo Mazzoni, via Teodorico, Circ.ne Nomentana, Piazzale della Stazione Tiburtina e Piazzale delle Crociate.
Piazza Bologna. Tutte le vie e piazze ricadenti nell'area delimitata dalle seguenti vie: Area compresa tra via XXI Aprile, via Boni, via Stamira, via Reggio Calabria, via Arezzo, via Catanzaro (da via Ravenna fino incrocio via Padova ), via Ravenna, Piazza Bologna, viale delle Province e Piazzale delle Province.
Municipio Roma III (ex IV) Tutte le vie e piazze ricadenti nell’area delimitata dalle seguenti vie: Piazza Sempione, via delle Alpi Apuane, via Abetone, Piazza Monte Baldo, via Gargano, via Nomentana angolo viale Tirreno, via Maiella. Corso Sempione fino a Piazza Sempione, via Monte Subasio.
Municipio Roma IV (ex V) Via di Portonaccio nel tratto compreso tra via Giuseppe Arimondi e via Casal Bertone.
Municipio Roma V (ex VI e VII) nel territorio dell'ex Municipio VI limitatamente a: Pigneto. Tutte le vie e piazze ricadenti nell'area delimitata dalle seguenti vie: Piazza Caballini, Via del Pigneto, via l’Aquila, via Casilina fino angolo di via di Villa Serventi, via di Villa Serventi, via Fra Mauro, Piazza dei Condottieri, via Alberto Da Giussano, via Prenestina (da angolo via Alberto Da Giussano fino a Piazza Caballini).
Torpignattara. Tutte le vie e piazze ricadenti nell'area delimitata dalle seguenti vie: via Casilina, viale Filarete, viale Aicardi, via dell'Acquedotto Alessandrino, via Oreste Salomone.
Marranella. Tutte le vie e piazze ricadenti nell'area delimitata dalle seguenti vie: via della Marranella, via Gabrino Fondulo, via Antonio Tempesta, via Casilina.
Municipio Roma VIII (ex XI) Tutte le vie e piazze ricadenti nell'area delimitata dalle seguenti vie: via Ostiense (da Piramide a Basilica S.Paolo); via del Commercio, via del Gazometro, via del Porto Fluviale, via Riva Ostiense, via dei Magazzini Generali, via delle Conce, via dei Conciatori; via Giulietti, via Giovanni da Empoli, via Caboto, via Libetta, via degli Argonauti, via Bartolomeo Bossi, Piazza Vittorio Bottega.
Municipio Roma X (ex XIII) via Litoranea sino al confine comunale; lungomare: tratto da via del Lido di Castel Fusano al Porto Turistico e vie adiacenti; Piazza Anco Marzio, Piazzale dei Ravennati e Ponti le, Piazza Scipione Africano, via Lucio Lepidio, via dei Remi, Piazza Santa Monica, Piazza delle Repubbliche Marinare, via dei Velieri, via dei Traghetti, via delle Gondole, via delle Sirene, viale delle Repubbliche Marinare, area Stazione, Lido Centro e strade adiacenti, Piazzale Vega, via Carlo Bosio, via dell'Appagliatore, via delle Azzorre, Piazza Sagona, Piazza Tor San Michele, via Angelo Olivieri, viale del Lido, Piazza Eschilo, Largo Esopo, Via Cristoforo Colombo: tratto tra via E. Wolf Ferrari e via Pietro Romani (Parchi della Colombo), via dei Romagnoli (presso Cineland), Piazzale Cristoforo Colombo.
Municipio Roma XV (ex XX) Piazzale Ponte Milvio, via dei Prati della Farnesina, via della Farnesina, via della Maratona, via degli Orti della Farnesina, via G. Imperiali di Francavilla, Incrocio via Cassia/via Bolsena, via Bolsena, via Flaminia fino a Corso Francia, Corso Francia fino a viale tor di Quinto, viale Tor di Quinto. Viale Tor di Quinto, Lungotevere Maresciallo Diaz fino a Piazzale Lauro De Bosis (compreso Piazzale Maresciallo Diaz).

mercoledì 25 marzo 2015

sabato 14 marzo 2015

Mica solo gli olandesi

Se questa è l'idea di centro storico dell'amministrazione Marino, allora non si capiscono tutte le storie fatte con i tifosi olandesi. A parte il danneggiamento della fontana, che pur non è poca cosa, noi non notiamo differenze sostanziali. E non ci vorrà molto che nelle situazioni mostrate dal video si arrivi ai danneggiamenti ai monumenti.

https://www.facebook.com/video.php?v=10153172253772139

E siamo ancora in inverno. Dalla primavera aspettiamoci la guerra civile! (ma dovremo esserci noi in prima linea)

mercoledì 11 marzo 2015

Tocca anche a noi riprenderci il territorio, ma siamo pronti!


E sarebbe ora che anche il Sindaco si desse una mossa e si presentasse anche lui in strada a riprendersi il suo territorio. Non può infatti continuare a far finta di niente quando abusivi recidivi occupano illecitamente il suolo pubblico per anni, senza pagare un euro ed infischiandosene di sanzioni e rimozioni!

lunedì 9 marzo 2015

A Roma solo straccioni di strada, non artisti

Segnaliamo l'ottimo articolo di Maria Laura Rodotà sul Corriere, che ben descrive la situazione della cosiddetta "arte di strada" a Roma.

Noi continuiamo a sollecitare l'assessore Marinelli e la Presidente Di Biase a prendere l'iniziativa e proporre una nuova disciplina che tuteli i veri artisti di strada e reprima gli ormai innumerevoli abusi e disturbi.

Nel frattempo molti di noi sono costretti a tirare acqua dalle finestre per difendere i propri diritti, cosa di cui ringraziamo l'assessore e la presidente.

sabato 7 marzo 2015

Basta prendere sberle inermi!

COMUNICATO STAMPA

Tariffe scandinave per servizi da terzo mondo

Apprendiamo dagli organi di stampa che la Giunta Capitolina ha approvato il provvedimento che conferma in toto le tariffe dei permessi ZTL stabilite lo scorso anno, annullando così di fatto la recente sentenza del TAR. Questo vuol dire che i residenti della ZTL Centro Storico dovranno continuare a pagare circa €300 l’anno per il permesso della prima auto di proprietà e cifre ancora maggiori per quelle ulteriormente possedute. Per dare un’idea dell’enormità di quanto richiesto per il solo permesso della prima auto, consideriamo che un residente del centro storico con uno stipendio annuale netto di €30.000 (di tutto rispetto, si converrà) vi deve devolvere l’1% del suo reddito!?! E ciò si somma a tutte le altre spese relative all’auto. Si dirà che allora bisogna cominciare a considerare di farne a meno dell’auto. Giusto, ma come mai è lo stesso primo cittadino, notorio amante della bicicletta, a detenere almeno un’auto di proprietà, e lo stesso fanno i suoi assessori residenti in centro storico? Non sarà che la città di Roma per la sua estensione, lo stato del suo trasporto pubblico (taxi inclusi), del bike sharing (inesistente) e car sharing (ancora in nuce) giustifica ragionevolmente almeno un’autovettura per nucleo familiare? E se questo è vero, stabilire tariffe monstre anche per il primo permesso ZTL non vuol forse dire infierire economicamente su qualcosa di cui la gran parte dei residenti non possono ad oggi fare a meno (con la lotta all’inquinamento atmosferico a fare solo da foglia di fico)? Ovviamente i cittadini possono anche decidere di andarsene, se ritengono di non poterselo permettere, ma allora questo cos’altro è se non l’ennesimo tentativo di espellere gli unici che il centro storico di Roma lo stanno mantenendo vivo (con i ristoranti, B&B e case vacanze che invece lo desertificano)?

Noi avevamo messo in guardia l’amministrazione dal procedere senza dare almeno ascolto alle nostre legittime richieste, ma evidentemente si è ritenuto sufficiente audire il solo CODACONS. E dire che in tempi non sospetti avevamo anche avanzato una nostra proposta di revisione delle tariffe per i permessi ZTL per residenti, ottenendo l’ascolto dell’assessore Improta che però voleva aspettare l’esito dei ricorsi al TAR. La nostra proposta prevedeva una revisione del primo permesso per residenti, riportandolo non alla cifra originale ma mantenendola ragionevole, proponendo nel contempo l’introduzione del permesso per veicoli ad oggi del tutto esentati (ad esempio le altamente inquinanti microcar).

Non possiamo non trovare l’atteggiamento dell’amministrazione del tutto strafottente e irrispettoso delle giuste e ragionevoli richieste dei residenti, che nella stragrande maggioranza non hanno mai mandato giù il salasso loro richiesto, contrariamente a quanto sostenuto da sedicenti associazioni di abitanti del centro storico.
Per questo, laddove finora ci siamo sempre disposti alla collaborazione attendendo pazientemente i tempi biblici della burocrazia, dichiariamo ora aperte le ostilità nei confronti di chi dimostra di non essere neanche capace di ascoltare.
Cominceremo col chiedere conto all’AMA, via Class Action o altro mezzo, della sparizione delle postazioni mobili per la raccolta differenziata, cosa che costringe i cittadini a violare la legge depositando i rifiuti in terra. A seguire presenteremo il già annunciato esposto per la mancata applicazione del vincolo del Tridente, che comporterebbe l’eliminazione della gran parte delle OSP della zona, apposto dalla Soprintendenza nel lontano settembre 2013 e tutt’ora lettera morta.

Noi contavamo di arrivare progressivamente, e con il concorso di tutti, a migliori condizioni di decoro, vivibilità e servizi. Se invece l’amministrazione pensa di poter partire dal lato delle tariffe, stabilendone di scandinave, mantenendo però servizi da terzo (o quarto) mondo si sbaglia di grosso. E cercheremo di farglielo capire con metodi diversi dal semplice dialogo, che con costoro pare funzionare troppo ad intermittenza.
Tornando infine al costo dei permessi ZTL, aspetteremo le motivazioni del TAR ed il testo della nuova delibera di Giunta. Dopo di che ci faremo promotori di nuovi ricorsi alla giustizia amministrativa, facendo del nostro meglio perché questa volta siano in migliaia ad aderire (e le condizioni ci sono tutte).
Se era un nuovo fronte cittadino che l’amministrazione voleva aprire, c’è riuscita alla grande!

Roma, 7 marzo 2015                                   Associazione Residenti Campo Marzio

venerdì 27 febbraio 2015

Lettera aperta a Matteo Salvini


Gent. Sig. Salvini,

Nei giorni scorsi il nostro rione ha visto pali segnaletici, sportelli delle utenze e muri riempirsi di sgradevoli adesivi riportanti lo slogan “Renzi a casa!” (sgradevoli dal punto di vista estetico, non per il contenuto, che a noi non interessa).
Avendo letto lo stesso slogan, con la stessa grafica, sui manifesti che annunciano la manifestazione che si terrà nella giornata di domani in piazza del Popolo, desumiamo che tali adesivi siano stati affissi da componenti o simpatizzanti del suo movimento.
Pur escludendo che tale abusiva affissione sia avvenuta su indicazione sua o di persone che a lei fanno capo, vorrà concordare con noi che deve evidentemente essersi trattato di qualche minus habens che si è fatto prendere un po’ la mano e, pensando di far cosa buona per il suo movimento, ne ha invece macchiato la reputazione deturpando luoghi che altrimenti si presentano in stato più che decoroso, se non prestigioso.
Teste calde o minus habens, come preferiamo chiamarli, ce n’è in tutti sodalizi, politici e non, ma da un movimento che si presenta con una faccia nuova e che professa l’intenzione di voler davvero cambiare l’Italia ci aspetteremmo una migliore efficacia nel tenere a bada i facinorosi.
Le diamo volentieri atto di aver utilizzato manifesti regolari, almeno per quanto ci è dato di vedere, per pubblicizzare la manifestazione di domani, e questa è una novità assoluta nel panorama romano, dove anche le ultime elezioni comunali hanno visto la stragrande maggioranza dei partiti incartare la città con affissioni abusive.
Abbiamo quindi pensato di proporle un altro chiaro segnale di discontinuità. La manifestazione di domani si terrà in piazza del Popolo, luogo che fa parte del nostro rione, proprio nella zona che ha visto la sgradevole comparsa degli adesivi di cui sopra. Le chiediamo allora di citarlo nel suo intervento l’errore dell’affissione degli adesivi, e di chiedere agli intervenuti alla manifestazione di farsi carico di rimuoverli mentre defluiscono e vanno a casa.
Noi riteniamo che questo sarebbe un modo semplice ed efficace per rimediare ad uno stupido errore e lei avrebbe la possibilità di dimostrare di saper coniugare le parole con i fatti, risultando così ancora una volta innovativo nel panorama politico italiano.
In mancanza di una sua iniziativa per rimediare a questa stupida affissione abusiva ci faremo carico noi della pulizia e provvederemo a consegnare quanto rimosso alla sede del suo partito, come abbiamo già fatto in passato con altri partiti a cui, a quel punto, anche il suo inevitabilmente assomiglierà, al di là degli slogan.
Distinti saluti.

Roma, 27 febbraio 2015                              Associazione Residenti Campo Marzio