mercoledì 25 marzo 2015
sabato 14 marzo 2015
Mica solo gli olandesi
Se questa è l'idea di centro storico dell'amministrazione Marino, allora non si capiscono tutte le storie fatte con i tifosi olandesi. A parte il danneggiamento della fontana, che pur non è poca cosa, noi non notiamo differenze sostanziali. E non ci vorrà molto che nelle situazioni mostrate dal video si arrivi ai danneggiamenti ai monumenti.
https://www.facebook.com/video.php?v=10153172253772139
E siamo ancora in inverno. Dalla primavera aspettiamoci la guerra civile! (ma dovremo esserci noi in prima linea)
https://www.facebook.com/video.php?v=10153172253772139
E siamo ancora in inverno. Dalla primavera aspettiamoci la guerra civile! (ma dovremo esserci noi in prima linea)
mercoledì 11 marzo 2015
Tocca anche a noi riprenderci il territorio, ma siamo pronti!
E sarebbe ora che anche il Sindaco si desse una mossa e si presentasse anche lui in strada a riprendersi il suo territorio. Non può infatti continuare a far finta di niente quando abusivi recidivi occupano illecitamente il suolo pubblico per anni, senza pagare un euro ed infischiandosene di sanzioni e rimozioni!
lunedì 9 marzo 2015
A Roma solo straccioni di strada, non artisti
Segnaliamo l'ottimo articolo di Maria Laura Rodotà sul Corriere, che ben descrive la situazione della cosiddetta "arte di strada" a Roma.
Noi continuiamo a sollecitare l'assessore Marinelli e la Presidente Di Biase a prendere l'iniziativa e proporre una nuova disciplina che tuteli i veri artisti di strada e reprima gli ormai innumerevoli abusi e disturbi.
Nel frattempo molti di noi sono costretti a tirare acqua dalle finestre per difendere i propri diritti, cosa di cui ringraziamo l'assessore e la presidente.
Noi continuiamo a sollecitare l'assessore Marinelli e la Presidente Di Biase a prendere l'iniziativa e proporre una nuova disciplina che tuteli i veri artisti di strada e reprima gli ormai innumerevoli abusi e disturbi.
Nel frattempo molti di noi sono costretti a tirare acqua dalle finestre per difendere i propri diritti, cosa di cui ringraziamo l'assessore e la presidente.
sabato 7 marzo 2015
Basta prendere sberle inermi!
COMUNICATO STAMPA
Tariffe
scandinave per servizi da terzo mondo
Apprendiamo dagli
organi di stampa che la Giunta
Capitolina ha approvato il provvedimento che conferma in toto le tariffe dei permessi ZTL stabilite lo
scorso anno, annullando così di fatto la recente sentenza del TAR. Questo vuol
dire che i residenti della ZTL Centro Storico dovranno continuare a pagare
circa €300 l’anno per il permesso della prima auto di proprietà e cifre ancora
maggiori per quelle ulteriormente possedute. Per dare un’idea dell’enormità di
quanto richiesto per il solo permesso della prima auto, consideriamo che un residente del centro storico con uno
stipendio annuale netto di €30.000 (di tutto rispetto, si converrà) vi deve
devolvere l’1% del suo reddito!?! E
ciò si somma a tutte le altre spese relative all’auto. Si dirà che allora
bisogna cominciare a considerare di farne a meno dell’auto. Giusto, ma come mai
è lo stesso primo cittadino, notorio
amante della bicicletta, a detenere
almeno un’auto di proprietà, e lo stesso fanno i suoi assessori residenti
in centro storico? Non sarà che la città di Roma per la sua estensione, lo
stato del suo trasporto pubblico (taxi inclusi), del bike sharing (inesistente)
e car sharing (ancora in nuce) giustifica ragionevolmente almeno un’autovettura per nucleo familiare? E se questo è vero,
stabilire tariffe monstre anche per
il primo permesso ZTL non vuol forse dire infierire
economicamente su qualcosa di cui la gran parte dei residenti non possono
ad oggi fare a meno (con la lotta all’inquinamento atmosferico a fare solo da
foglia di fico)? Ovviamente i cittadini possono anche decidere di andarsene, se
ritengono di non poterselo permettere, ma allora questo cos’altro è se non l’ennesimo tentativo di espellere gli unici
che il centro storico di Roma lo stanno mantenendo vivo (con i ristoranti,
B&B e case vacanze che invece lo desertificano)?
Noi avevamo messo
in guardia l’amministrazione dal procedere senza dare almeno ascolto alle
nostre legittime richieste, ma evidentemente si è ritenuto sufficiente audire
il solo CODACONS. E dire che in
tempi non sospetti avevamo anche avanzato una nostra proposta di revisione delle tariffe per i permessi ZTL per
residenti, ottenendo l’ascolto dell’assessore Improta che però voleva aspettare l’esito dei ricorsi al TAR. La
nostra proposta prevedeva una revisione del primo permesso per residenti,
riportandolo non alla cifra originale ma mantenendola ragionevole, proponendo
nel contempo l’introduzione del
permesso per veicoli ad oggi del tutto esentati (ad esempio le altamente
inquinanti microcar).
Non possiamo non
trovare l’atteggiamento dell’amministrazione
del tutto strafottente e
irrispettoso delle giuste e ragionevoli richieste dei residenti, che nella
stragrande maggioranza non hanno mai mandato giù il salasso loro richiesto,
contrariamente a quanto sostenuto da sedicenti
associazioni di abitanti del centro storico.
Per questo, laddove
finora ci siamo sempre disposti alla collaborazione attendendo pazientemente i
tempi biblici della burocrazia, dichiariamo
ora aperte le ostilità nei confronti di chi dimostra di non essere neanche
capace di ascoltare.
Cominceremo col chiedere
conto all’AMA, via Class Action o
altro mezzo, della sparizione delle postazioni
mobili per la raccolta differenziata, cosa che costringe i cittadini a violare la legge depositando i rifiuti
in terra. A seguire presenteremo il già annunciato esposto per la mancata
applicazione del vincolo del Tridente,
che comporterebbe l’eliminazione della gran parte delle OSP della zona, apposto
dalla Soprintendenza nel lontano
settembre 2013 e tutt’ora lettera morta.
Noi contavamo di
arrivare progressivamente, e con il concorso
di tutti, a migliori condizioni di decoro, vivibilità e servizi. Se invece
l’amministrazione pensa di poter partire dal lato delle tariffe, stabilendone di scandinave,
mantenendo però servizi da terzo (o
quarto) mondo si sbaglia di grosso.
E cercheremo di farglielo capire con metodi diversi dal semplice dialogo, che
con costoro pare funzionare troppo ad intermittenza.
Tornando infine al
costo dei permessi ZTL, aspetteremo le motivazioni del TAR ed il testo della
nuova delibera di Giunta. Dopo di che ci faremo promotori di nuovi ricorsi alla
giustizia amministrativa, facendo del nostro meglio perché questa volta siano
in migliaia ad aderire (e le
condizioni ci sono tutte).
Se
era un nuovo fronte cittadino che l’amministrazione voleva aprire, c’è riuscita
alla grande!
Roma,
7 marzo 2015 Associazione
Residenti Campo Marzio
venerdì 27 febbraio 2015
Lettera aperta a Matteo Salvini
Gent. Sig. Salvini,
Nei giorni scorsi
il nostro rione ha visto pali segnaletici, sportelli delle utenze e muri
riempirsi di sgradevoli adesivi riportanti lo slogan “Renzi a casa!”
(sgradevoli dal punto di vista estetico, non per il contenuto, che a noi non
interessa).
Avendo letto lo
stesso slogan, con la stessa grafica, sui manifesti che annunciano la
manifestazione che si terrà nella giornata di domani in piazza del Popolo,
desumiamo che tali adesivi siano stati affissi da componenti o simpatizzanti
del suo movimento.
Pur escludendo che
tale abusiva affissione sia avvenuta su indicazione sua o di persone che a lei
fanno capo, vorrà concordare con noi che deve evidentemente essersi trattato di
qualche minus habens che si è fatto
prendere un po’ la mano e, pensando di far cosa buona per il suo movimento, ne
ha invece macchiato la reputazione deturpando luoghi che altrimenti si presentano
in stato più che decoroso, se non prestigioso.
Teste calde o minus habens, come preferiamo chiamarli,
ce n’è in tutti sodalizi, politici e non, ma da un movimento che si presenta
con una faccia nuova e che professa l’intenzione di voler davvero cambiare l’Italia
ci aspetteremmo una migliore efficacia nel tenere a bada i facinorosi.
Le diamo volentieri
atto di aver utilizzato manifesti regolari, almeno per quanto ci è dato di
vedere, per pubblicizzare la manifestazione di domani, e questa è una novità
assoluta nel panorama romano, dove anche le ultime elezioni comunali hanno
visto la stragrande maggioranza dei partiti incartare la città con affissioni
abusive.
Abbiamo quindi
pensato di proporle un altro chiaro segnale di discontinuità. La manifestazione
di domani si terrà in piazza del Popolo, luogo che fa parte del nostro rione,
proprio nella zona che ha visto la sgradevole comparsa degli adesivi di cui
sopra. Le chiediamo allora di citarlo nel suo intervento l’errore dell’affissione
degli adesivi, e di chiedere agli intervenuti alla manifestazione di farsi
carico di rimuoverli mentre defluiscono e vanno a casa.
Noi riteniamo che
questo sarebbe un modo semplice ed efficace per rimediare ad uno stupido errore
e lei avrebbe la possibilità di dimostrare di saper coniugare le parole con i
fatti, risultando così ancora una volta innovativo nel panorama politico
italiano.
In mancanza di una
sua iniziativa per rimediare a questa stupida affissione abusiva ci faremo
carico noi della pulizia e provvederemo a consegnare quanto rimosso alla sede
del suo partito, come abbiamo già fatto in passato con altri partiti a cui, a
quel punto, anche il suo inevitabilmente assomiglierà, al di là degli slogan.
Distinti saluti.
Roma,
27 febbraio 2015 Associazione
Residenti Campo Marzio
sabato 14 febbraio 2015
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